Italiani all'estero: Della Vedova, Salvini semina cultura odio

politica
AdnKronos
Roma, 6 ott. (AdnKronos) - "Il fenomeno dell'immigrazione straniera in Italia e quello dell'emigrazione di italiani all'estero non sono legati da nessun rapporto di causa ed effetto e chi come Salvini assurdamente parla di 'pulizia etnica' semina la cultura dell'odio. La ragione per cui aumenta l'emigrazione italiana è invece la stessa per cui diminuisce l'immigrazione in Italia, in pesantissima flessione rispetto a pochi anni fa: una crisi economica lunga, con ricadute occupazionali pesanti". Lo scrive su Facebook il senatore e sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova. "In Italia, come dimostra in maniera inconfutabile il rapporto 'Governare le politiche migratorie', presentato proprio oggi da Radicali italiani e curato da Roberto Cicciomessere, gli immigrati sono indispensabili per la competitività del sistema economico, la sostenibilità del welfare e la tenuta demografica di un Paese, come l'Italia, che, senza il loro apporto, vedrebbe rapidamente precipitare la popolazione attiva. A determinare i flussi in ingresso o in uscita dall'Italia non saranno i muri, ma la crescita e per raggiungere questo obiettivo la strada peggiore -conclude Della Vedova- è proprio quella di 'sigillare' l'Italia dal punto di vista economico e demografico e far crescere l'ostilità verso gli stranieri, siano essi lavoratori, produttori e investitori".

Leggi anche