Ucraina: Valdegamberi, consiglieri veneti non accettano diktat Consolato

politica
AdnKronos
Venezia, 11 ott. (AdnKronos) - “Il Consolato generale d’Ucraina, con sede a Milano, ha scritto ai consiglieri di alcune Regioni, compresa l’Emilia- Romagna, una lettera di diffida a seguire l'iniziativa, promossa dal sottoscritto, di visitare la Crimea”. Con queste parole, il consigliere regionale Stefano Valdegamberi (Lista Zaia) ha espresso tutta la propria contrarietà in ordine al fatto che “un Paese straniero, che tra l'altro limita le libertà politiche al proprio interno, si permetta di interferire nelle iniziative politiche e personali dei consiglieri regionali di uno Stato terzo".“Le nostre Regioni - prosegue nella propria disamina Valdegamberi - si fanno portavoce delle istanze del territorio, che vede centinaia di realtà economiche danneggiate dall'embargo derivante dalla crisi ucraina. I danni alla nostra economia ammontano a diversi miliardi di euro”.“Il Console - continua il consigliere regionale - ci spieghi semmai che fine hanno fatto i quadri rubati al museo di Castelvecchio di Verona, e si affretti a restituirli, invece di mandare lettere minacciose ai consiglieri regionali”.

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