
Vicenza, 12 ott. (AdnKronos) - Dalle prime luci dell’alba, oltre 120 militari del Comando Provinciale di Vicenza, in collaborazione con numerosi Reparti del Corpo sul territorio nazionale e con le Polizie di 5 Paesi esteri, stanno dando esecuzione a 18 misure di custodia cautelare in carcere e a 11 arresti domiciliari, emessi dal Giudice delle Indagini Preliminari di Vicenza, Massimo Gerace, nei confronti di altrettante persone appartenenti a un’organizzazione a delinquere transnazionale dedita, almeno dal 2009, a una colossale e sistematica frode all’Iva e alla commissione di reati fallimentari.Le indagini, coordinate da Barbara De Munari, Sostituto Procuratore della Repubblica, sono state condotte, fin dal 2013, dal Nucleo di Polizia Tributaria di Vicenza mediante un imponente sforzo investigativo, utilizzando anche speciali software d’indagine, che ha visto impegnato decine di militari in attività di intercettazione telefonica (quasi 75 mila le conversazioni ascoltate) e telematica, di perquisizioni e di pedinamenti su tutto il territorio nazionale nonché di riscontri documentali mediante l’esecuzione di numerose verifiche fiscali, nei confronti di ben 218 indagati, praticamente tutti di nazionalità italiana (infatti, solo un denunciato è straniero – un serbo – peraltro residente da anni a Vicenza).
Leggi anche