
Roma, 19 ott. (AdnKronos) - "Il nostro sarà un contributo assoluto affinché la lotta serrata alla contraffazione, in ogni campo, possa portare risultati sempre più concreti a favore dell'unica economia in grado di creare realmente sviluppo e benessere al Paese: quella legale e trasparente". Ad affermarlo è il sottosegretario al Lavoro, Massimo Cassano in occasione della riunione plenaria d'insediamento del Consiglio Nazionale Anticontraffazione che si è svolta oggi al ministero dello Sviluppo economico. Nel suo intervento, Cassano ha proposto l’istituzione, a livello regionale, di commissioni permanenti di lotta alla contraffazione, con la presenza dei prefetti, dei sindaci, dei massimi rappresentanti delle Forze dell’Ordine e delle Procure. In modo particolare, rileva Cassano, "stiamo già contattando i massimi esponenti delle Istituzioni impegnate in questa battaglia per la legalità nella mia Puglia, regione in cui la questione raggiunge preoccupanti livelli di diffusione. Da qui l'invito a rivolgersi ai nostri uffici per avviare quella necessaria collaborazione atta a mettere a punto le linee guida e le azioni da svolgere sul territorio".Il Consiglio nazionale Anticontraffazione (Cnac) è l’organismo interministeriale con funzioni di indirizzo, impulso e coordinamento strategico delle iniziative intraprese da ogni amministrazione in materia di lotta alla contraffazione, al fine di migliorare l’insieme dell’azione di contrasto a livello nazionale. E' stato istituito presso il Mise dalla legge 99 del 23 luglio 2009 ed è attualmente presieduto dal sottosegretario allo Sviluppo economico, Antonio Gentile.
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