
Roma, 20 ott. (AdnKronos) - Multa da 200 mila euro a Telepass per avere raddoppiato il canone senza richiedere preventivamente il consenso dei consumatori. E' questa la sanzione decisa dall'Antitrust che ha chiuso il procedimento istruttorio avviato nei confronti della società controllata da Autostrade per l'Italia. Dal primo gennaio scorso, Telepass ha proceduto alla unificazione dei servizi Opzione Premium e Opzione Premium extra, servizi accessori al servizio di pagamento elettronico del pedaggio autostradale, offrendo così soltanto il nuovo servizio Premium. In tal modo, sottolinea l'Antitrust, Telepass ha attivato nei confronti dei clienti già sottoscrittori del contratto Opzione Premium (che prevedeva il servizio di assistenza solo in autostrada) un nuovo servizio (il soccorso sull’intera viabilità stradale), conseguentemente applicando, a partire dal 1° gennaio 2017, un aumento del canone (da 0,78€ a 1,50€ mensili), senza chiedere preventivamente il consenso espresso (secondo un meccanismo di opt-in), limitandosi a prevedere una tacita adesione, salva la possibilità per i clienti di formalizzare, nel termine di 60 giorni, un espresso recesso dal contratto (opt-out). La condotta, realizzatasi attraverso la comunicazione di una proposta di modifica unilaterale del contratto, non è risultata rispettosa, afferma l'Authority, dei canoni di diligenza esigibili da un operatore quale Telepass, ed è stata in grado di condizionare indebitamente le scelte economiche dei consumatori.
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