
Roma, 4 nov. (AdnKronos) - Consumi in frenata a settembre. L’Indicatore dei Consumi Confcommercio (Icc) registra a settembre 2016 una diminuzione dello 0,1% rispetto ad agosto e una variazione nulla su base annua, un dato che attenua i segnali di ripresa della domanda delle famiglie che erano emersi ad agosto. In termini di media mobile a tre mesi l’indicatore mostra, comunque, un contenuto rialzo.Questo incerto comportamento delle famiglie, sottolinea Confcommercio, riflette il progressivo deterioramento nel clima di fiducia, ad ottobre in diminuzione per il terzo mese consecutivo, consolidando un atteggiamento molto prudente nei confronti del consumo. Più favorevole è risultato, nello stesso mese, l’andamento del sentiment delle imprese che ha confermato, dopo il minimo di agosto, la tendenza al miglioramento. Questo dato è, comunque, sintesi di andamenti non omogenei tra gli operatori dei diversi settori, e suscita qualche preoccupazione il prevalere tra gli imprenditori del commercio al dettaglio di un atteggiamento pessimista. Il moderato incremento registrato dalla fiducia nel settore manifatturiero è il riflesso di un miglioramento sul versante dell’attività produttiva.
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