Lombardia: Beccalossi a Renzi, governo non vanifichi lavoro su ludopatie

economia
AdnKronos
Milano, 4 nov. (AdnKronos) - "Potremmo ribattezzarlo il 'fronte compatto' dei sindaci della Lombardia. Uno schieramento coeso che, partendo dal milanese Beppe Sala e dal bergamasco Giorgio Gori, arriva al bresciano Emilio Del Bono e coinvolge tutti gli altri sindaci dei capoluogo di provincia della nostra regione". Viviana Beccalossi, assessore regionale al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Città metropolitana con delega alla ludopatia, parte da questa considerazione per annunciare che oggi ha provveduto a inviare una lettera, condivisa con tutti i sindaci delle maggiori città lombarde, al presidente del Consiglio Matteo Renzi nella quale "si esprime la preoccupazione causata dall'orientamento che il governo sembra voler prendere in tema di contrasto al gioco d'azzardo patologico". La lettera è firmata anche da Giorgio Gori (sindaco di Bergamo), Emilio Del Bono (sindaco di Brescia), Carlo Lucini (sindaco di Como), Gianluca Galimberti (sindaco di Cremona), Virginio Brivio (sindaco di Lecco), Mattia Palazzi (sindaco di Mantova), Giuseppe Sala (sindaco di Milano), Roberto Scanagatti (sindaco di Monza), Massimo Depaoli (sindaco di Pavia), Alcide Molteni (sindaco di Sondrio) e Davide Galimberti (sindaco di Varese)."Carissimo presidente - si legge nella missiva - il tema della ludopatia e del contrasto al gioco d'azzardo patologico è ormai da oltre tra anni al centro dell'azione di governo di Regione Lombardia e di moltissimi Comuni lombardi".

Leggi anche