
(AdnKronos) - "L'accesso ai professionisti, che da ora sarà consentito anche a quelli delle categorie non ordinistiche - spiega l'assessore - nei nostri bandi è già previsto da tempo. Siamo sempre stati consapevoli, infatti, che essi contribuiscono in modo decisivo allo sviluppo della competitività della nostra regione". Per "troppo tempo questa categoria, che è abituata a lavorare molto e a chiedere poco, è rimasta esclusa da ogni tipo di finanziamento e sostegno, senza adeguati strumenti per fronteggiare una crisi che ha provocato, in molti settori, una grave perdita di reddito". Regione Lombardia "ha così fatto sentire la sua concreta presenza al loro fianco, con misure destinate all'aggiornamento professionale, alla formazione continua, alla creazione di 'reti' e all'accesso a importanti risorse comunitarie", sottolinea Parolini concludendo: "Il riconoscimento delle garanzie sulla tutela del lavoro dei professionisti, contenuto nel ddl approvato dal Senato costituisce un grande passo avanti per due milioni di lavoratori, protagonisti nella crescita del nostro Paese e della nostra regione".
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