
(AdnKronos) - I settori maggiormente colpiti sono stati le attività professionali e le attività finanziarie ed assicurative. Le imprese maggiormente coinvolte si concentrano nella classe di fatturato fino a un milione di euro. Sono 2.483 le famiglie che possiedono azioni sia in Veneto Banca che in Popolare Vicenza, pari al 2,8% delle famiglie coinvolte dagli effetti della crisi bancaria. Le imprese con azioni in entrambe le banche sono 764, pari al 4,6% delle imprese complessivamente coinvolte. "Gli effetti della crisi delle due principali banche popolari del territorio sono consistenti sia sul fronte dei risparmiatori-investitori sia su quello delle imprese coinvolte", commenta Giuseppe Fedalto, presidente di Unioncamere Veneto. "Gli investitori rappresentano un pezzo importante del sistema economico e sociale da sostenere attraverso un’assunzione di responsabilità collettiva che porti a rigenerare quella ricchezza che è andata perduta". "Per quanto riguarda le imprese, vanno considerate - dice Fedalto - non solo le perdite subìte ma anche la perdita di garanzie derivante dall’utilizzo delle azioni delle banche stesse quale copertura per l’ottenimento del credito. Ma preoccupa inoltre il generalizzato calo di fiducia, al quale come mondo imprenditoriale e in particolare come Camere di Commercio dovremmo far fronte".
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