Referendum: domani assemblea congiunta M5S (2)

politica
AdnKronos
(AdnKronos) - I timori, nei vertici del Movimento, è che i dissidi tra diverse fazioni possano ledere il M5S in uno snodo fondamentale. Ma a quel punto, l'intervento di Grillo non tarderebbe ad arrivare. Ora, infatti, occorre lavorare al programma e alla scelta della squadra di governo. E i più, tra coloro che gettano ombre su Luigi Di Maio, considerato ormai da molti candidato premier in pectore, pronti a ingoiare il rospo per il bene del Movimento. Ma c'è anche chi è deciso ad avvelenare i pozzi, convinto che occorra frenare la corsa del vicepresidente della Camera. Per questo qualcuno nella riunione di domani è pronto a tirare fuori la vicenda firme false a Palermo -molti non hanno gradito la sospensione di Nuti e gli altri- ma anche l'affaire Roma, dopo l'avvio dell'istruttoria Anac sulla nomina alla direzione del turismo del fratello di Raffaele Marra, fedelissimo della sindaca Virginia Raggi. Di Maio è tuttora responsabile degli enti locali per il Movimento. "Ma questo è il momento di essere tutti responsabile e pensare al futuro, un futuro a 5 Stelle. Sarebbe sciocco perdere un'occasione come questa per litigare tra noi", ragiona un esponente di spicco del Movimento da sempre estremamente critico nei confronti di Di Maio.

Leggi anche

Cala dei Sardi Scuola Nautica
SIDDURA