OLBIA. La Sardegna si prepara a conquistare nuovi cieli. Si è chiusa la finestra di 60 giorni per il bando “Nuove Rotte”, e il responso è chiaro: quattro compagnie aeree internazionali hanno messo gli occhi sugli aeroporti di Cagliari, Alghero e Olbia, presentando proposte per ampliare e stabilizzare i collegamenti dell’Isola con l’Italia e l’Europa. Aeroitalia, Easyjet, Volotea e Wizzair: sono loro i protagonisti della partita che potrebbe cambiare il volto del trasporto aereo sardo a partire dall’estate 2026. Alcune offerte puntano solo sulla stagione estiva, altre guardano anche al traffico invernale, in linea con l’obiettivo regionale di destagionalizzare i flussi turistici e garantire ai residenti nuove opportunità di viaggio tutto l’anno.
Tra le proposte spicca quella di Aeroitalia, che oltre alla gestione della continuità territoriale mira ad attivare rotte strategiche come Cagliari–Olbia, Cagliari–Alghero, Cagliari–Istanbul e Cagliari–Lamezia Terme. “Registriamo una risposta da parte del mercato e un interesse distribuito su tutti gli aeroporti dell’Isola – ha dichiarato l’assessora dei Trasporti, Barbara Manca –. È un passo importante verso l’obiettivo di ampliare e stabilizzare i collegamenti, sostenendo al tempo stesso la destagionalizzazione e l’accessibilità della Sardegna”.
Adesso la palla passa agli uffici regionali: parte la fase di valutazione tecnico-economica delle proposte, che porterà all’assegnazione definitiva. Il bando, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, prevede incentivi fino al 50% dei costi aeroportuali, uno strumento pensato per attrarre nuove rotte e garantire la sostenibilità economica delle operazioni. Se le promesse si trasformeranno in voli reali, dal 2026 la Sardegna potrebbe finalmente voltare pagina, diventando più connessa, competitiva e accessibile non solo in estate ma dodici mesi l’anno.
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