OLBIA. Un normale ritiro presso un punto di consegna automatizzato si è trasformato, nella tarda serata di mercoledì 13 maggio, in un arresto in flagranza di reato. I Carabinieri della Sezione Operativa del Reparto Territoriale di Olbia hanno tratto in arresto un venticinquenne del posto, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata a seguito di un servizio di osservazione mirato nel centro abitato di Arzachena. I militari stavano monitorando gli spostamenti del giovane quando quest’ultimo ha prelevato un pacco voluminoso da un locker point. Alla vista delle divise, il soggetto ha tentato una fuga disperata, gettando a terra il plico appena ritirato e cercando di dileguarsi tra le vie del centro.
Il tentativo è stato vanificato dal pronto intervento dei Carabinieri, che lo hanno bloccato e hanno recuperato l’involucro. All'interno della scatola sono stati rinvenuti oltre 5 chilogrammi di hashish, già suddivisi in 57 panetti. L'attività investigativa è poi proseguita nell'abitazione del giovane, dove i militari hanno scoperto un ulteriore nascondiglio: in uno sgabuzzino ricavato dietro un armadio sono stati trovati altri 60 grammi di marijuana e tre bilancini di precisione. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. L’uomo, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania, è stato trasferito presso il carcere di Nuchis in attesa dell’udienza di convalida. L’intervento si inserisce nel quadro dei controlli intensificati per contrastare il traffico di stupefacenti nei centri urbani della Gallura. Nel rispetto dei diritti dell’indagato, è necessario precisare che la responsabilità penale sarà accertata solo in sede di giudizio e vige, allo stato attuale, la presunzione di innocenza.
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