Design: Colè apre atelier in via Rossini, nasce nuovo distretto

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AdnKronos
Milano, 14 feb. (AdnKronos) - Una 'Little White Box', un piccolo atelier del design, nel cuore di quello che diventa a tutti gli effetti un nuovo distretto del design a Milano. Il più colto, il più sofisticato. Qui si trovano marchi di nicchia che fanno della loro dimensione ancora ridotta un vantaggio competitivo, grazie al rapporto diretto con i migliori artigiani italiani. Di cui sono editori. Uno di questo è Colè, che lascia la galleria di corso Genova per tornare in qualche modo alle origini. Lo spazio della little white box è in via Rossini, in un palazzo progettato da Paolo Ortelli nella prima metà dell 1800 tra corso Venezia e villa Necchi Campiglio, con grandi finestre rivolte a Nord, pensate per gli artisti di Brera, che qui sono passati, con grandi nomi come Lucio Fontana, Medardo Rosso, Alessandro Mendini e dove Marcello Nizzoli progettò la mitica Lettera 22.Ora l'eredità storica di questi luoghi passa a Pianoprimo, Hands on Design, Urushi. E da domani anche a Colè, marchio italiano lanciato nel 2011, da Laura Macagno e Matteo De Ponti, per dieci anni brand manager di Driade, azienda di famiglia poi ceduta, figlio di Antonia Astori, tra i più importanti progettisti italiani. Che qui ha, insieme a Nicola De Ponti e Francesca De Ponti, lo studio di architettura, design e comunicazione AstoriDePonti Associati.Uno spazio, quello di via Rossini, che vuole essere luogo di incontro con gli architetti, momento di scambio e di progettazione. Showroom delle collezioni che comprendono sedie e tavoli per la casa e gli spazi pubblici, complementi d'arredo come paraventi e tavoli. Realizzati principalmente legno e lacca, materiali caldi e personalizzabili, che hanno come fonti d'ispirazione il Bauhaus tedesco, il design nordico, gli anni '50 Italiani con contaminazioni di colore preso dalle culture etniche nel mondo.

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