Astaldi: Fillea, pronti a fare nostra parte per rilancio

economia
AdnKronos
Roma, 18 feb. (AdnKronos) - "Pur con tutta la cautela del caso ed in attesa degli sviluppi sia sul fronte giudiziario, il Tribunale di Roma, che tecnico finanziario (i reali atteggiamenti dei creditori e delle banche), come Fillea Cgil guardiamo con speranza alla possibilità che nasca un grande player italiano delle costruzioni, rafforzando le sinergie tra Salini Impregilo e Astaldi. Un grande soggetto industriale che oltre ad un portafoglio di circa 33 miliardi e 45 mila dipendenti, darebbe stabilità al settore delle grandi opere, a partire da quelle già avviate nel nostro paese, e permetterebbe di salvaguardare un patrimonio di professionalità e competenze unico al mondo". Così in una nota Alessandro Genovesi, segretario generale Fillea Cgil."Molti aspetti - rileva - sono sicuramente ancora incerti e da definire, sia a tutela dei creditori con la vendita di asset no core (e vorremo capire, quando sarà il momento, il riferimento alla sede romana, citata nel comunicato ufficiale di Salini), sia soprattutto rispetto al merito e ai tempi dell’eventuale approvazione dell’omologa del tribunale. Confidiamo però nella velocità della decisione e soprattutto nel senso di responsabilità del sistema bancario nazionale. Soprattuto riteniamo fondamentale, per l’intero settore e per altre importanti aziende che potrebbero conoscere un rilancio industriale significativo, il ruolo decisivo del Governo e di Cassa Depositi e Prestiti".Già da mesi come Fillea Cgil, aggiunge, "abbiamo chiesto la costituzione di uno strumento finanziario ad hoc (di cui proprio Cdp potrebbe essere protagonista) per dare stabilità al settore italiano delle costruzioni, salvaguardando quelle grandi aziende intorno alla quali lavorano centinaia di piccole e medie imprese. Servono investimenti di medio termine e non fondi speculativi o logiche da profitto a breve. Servono solidi investitori pazienti e significative patrimonializzazioni".

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